La Villa e il territorio

Villa Bertolini, che conserva il prezioso archivio personale del Senatore Pietro Bertolini, era il centro amministrativo di una estesa proprietà immobiliare agricola nella quale gravitavano svariate decine di famiglie dedite all’agricoltura; col tempo alle stesse è stato consentito di affrancarsi acquistando i fondi coltivati. La famiglia di Pietro Bertolini ha favorito lo sviluppo culturale della popolazione infantile sostenendo l’applicazione del metodo Montessori nelle scuole elementari, come lo è attualmente.
Villa Bertolini divenne una dimora storica per le numerose attività di Pietro Bertolini. Dopo essere diventato un giovanissimo maggiore, per oltre 30 anni fu deputato in parlamento, poi ministro delle opere pubbliche con Giolitti ai tempi del terremoto di Messina, nel 1908. Fu lui a firmare il trattato di pace con la Turchia dopo la guerra di Libia del 1911, creando il ministero delle colonie di cui è stato responsabile dal 1912 al 1914. Promulgò la “Legge del Montello” che risolse il tragico problema di alcune migliaia di lavoratori del legno poveri (bisnenti). Nel 1917 evitò l’evacuazione di Montebelluna dopo la sconfitta di Caporetto, impedendo la confisca del bestiame della regione contadina, imposto dall’esercito. Nel 1918 fu nominato capo di commissione per i risarcimenti dei danni di guerra, durante il trattato di pace a Versailles dal 1918 al 1920. Proprio alla fine di quell’anno morì, all’età di 61 anni.

Molte le personalità ospitate nella villa

Quella che fu dimora di Pietro Bertolini è una villa veneta vincolata dalla soprintendenza ai beni culturali della Regione Veneto. Costruita nel XVI secolo, fu parzialmente ampliata nel XIX secolo dal senatore e ministro Pietro Bertolini creando il giardino romantico disegnato da un architetto francese con fontane, cascate, ruscelli e laghetto su una superficie di circa quattro ettari. Villa Bertolini rappresenta un’importante oasi verde nel cuore di una delle più importanti cittadine del Veneto. Nel passato ha accolto ospiti o visitatori illustri. Personaggi politici come il senatore Colosimo, il senatore De Nicola (primo presidente della Repubblica italiana), il senatore Gasparini. Scrittori e poeti come Romain RollandRabindranath Tagore e Cesare Abba. Poi ancora, Maria Montessori , il cui metodo didattico è stato promosso e difeso in parlamento proprio da Pietro Bertolini, sostenuto dalla moglie Sofia Guerrieri Gonzaga e dalla cognata Maria Guerrieri Gonzaga. Villa Bertolini e il giardino sono stati restituiti a nuova vita dal nipote di Pietro Bertolini, Pietro Vangensten e sua moglie Roselyne Benoit, dopo il 1998.